Dal bozzetto all’abito: la dama del settecento

 

Nel 1700 nasce l’habit à la française, caratterizzato dalla presenza di una sottostruttura rigida chiamata panier sul quale si indossavano una o più gonne con profonde pieghe alla linea della vita e una sopraveste aderente e aperta davanti, in modo tale da mostrare la pettorina e la gonna sottostante. Questo tipo di abito è caratterizzato dall’utilizzo di tessuti sfarzosi, da pettorine complesse e spesso decorate con fiocchi e dalle maniche lunghe fino al gomito e ornate da cascate di pizzo.

Abito realizzato dall’atelier Streghe & Fate.

Bozzetto realizzato da me per l’atelier.

 

In the 1700s  appeared the habit à la française, characterized by a rigid substructure called panier, on which were worn one or more skirts with deep folds at the waist and a tight and open on the front overcoat, so as to show the stomacher and the skirt below. This type of dress is characterized by the use of rich fabrics, complex  stomachers often decorated with bows and sleeves long to the elbow and adorned with cascades of lace.

Dress made by the atelier  Streghe & Fate.

Sketch made by me for the atelier.

 

Author Bio

Marina Agazzi

Copywriter e fashion designer. Scrivo di moda, arte e cose insolite.

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1 Comment

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