Noto ma non certo quanto Aubrey Beardsley, al quale il suo stile si ispira, il marchese Franz Von Bayros è stato un illustratore e pittore austriaco appartenente alla corrente del Decadentismo, nato a Zagabria nel 1866 e morto a Vienna nel 1924 da padre spagnolo e madre tedesca.

Definito un disegnatore “capriccioso”, fu influenzato, oltre che dal già citato Beardsley, dal Rococò e fu autore di illustrazioni in bianco e nero estremamente erotiche, tali che nel 1907 venne processato diventando così noto a tutti.

Ancora oggi il libro che l’ha portato al processo, il  Erzählungen am Toilettentisch (Racconto al tavolo da toilette) è la sua opera più famosa.

Rimase sempre fedele al suo stile, caratterizzato da linee delicate, particolari ornamentali ricchi e minuziosi e per il suo continuo inno all’erotismo.

Illustrò numerosi libri galanti, frivoli ed erotici, riuscendo a creare un tratto assolutamente personale caratterizzato da grazia e umorismo.

Nelle sue illustrazioni non ci sono mai tocchi grossolani, ma vediamo figure femminili con volti  infantili  muoversi in spazi raffinati e ricchi di morbidi tendaggi, pizzi e disegni floreali. Il dottor Paul Englisch, che pubblicò nel 1927 il libro intitolato “Storia della letteratura erotica“, intravide in lui un gusto pedofilo nel ritrarre queste donne-bambine, ma riconobbe in lui anche uno stile elegante, raffinato e decisamente personale.

Tavola tratta dall’opera Die Bonbonnière del 1907

L’erotismo lo occupò molto anche nella vita. Come suo motto, infatti, il buon marchese scelse l’orgogliosa frase:  “Mon art c’est moi“.

Autoritratto da “Il Giardino di Afrodite”

In rete sono disponibili varie immagini, ma le prime quattro e l’ultima sono rare e le ho tratte dal libro Arcana, immagini con il quale ho conosciuto questo incredibile autore.

 

 

 

 

 

Author Bio

Marina Agazzi

Copywriter e fashion designer. Scrivo di moda, arte e cose insolite.