E-commerce moda: una guida personale


Moda, Opinioni & Pensieri / martedì, 14 Gennaio, 2020

Abiti, accessori, scarpe, mobili, libri: amo comprare online. Posso dire di aver sperimentato un po’ in tutte le categorie possibili.

Quando ero bambina e non esisteva internet come lo intendiamo ora, mi piaceva moltissimo comprare attraverso i cataloghi cartacei. Trovavo molto liberatorio e rilassante poter scegliere qualcosa comodamente da casa, senza l’assillo di commesse ansiose. Ho sempre preferito lo shopping solitario e tranquillo da casa e ora, attraverso internet, che è l’evoluzione corretta e amplificata dei cataloghi per posta di una volta, abbiamo davvero la possibilità di trovare praticamente qualsiasi cosa.

Collaboro da tempo con varie aziende di lusso che vendono online, e questo mi ha permesso di conoscere ancora meglio questo mondo. Visto che mi capita spesso che le persone mi chiedano dove ho comprato quell’abito, quelle scarpe etc. ho deciso di scrivere un articolo-guida in cui parlerò di e-commerce di moda che conosco e in cui compro più spesso. E’ diviso in tre parti:

  • E-commerce di lusso
  • Second hand e vintage
  • Moda di fascia media e accessibile
Abito con maniche a mantella di Alexander McQueen trovato nuovo con etichetta su Rebelle.

E-COMMERCE DI LUSSO

Farfetch & le boutique online

Chi ama il mondo luxury sicuramente conoscerà Farfetch, piattaforma online che vende moltissimi brand per uomo, donna e bambino. Su questo sito potrete trovare di tutto: dai brand più celebri come Prada, Givenchy, Balenciaga etc ai designers emergenti più freschi come Rotate o Danse Lente. L’offerta è veramente ampia e quindi è meglio sapere quello che si sta cercando o utilizzare molto bene i filtri, perché vi assicuro che non finirete mai di sfogliare fino alla fine una singola categoria (a meno che non abbiate proprio nulla da fare e vogliate stare un giorno o più a scrollare senza pause il computer o lo smartphone).

Farfetch è disponibile in molte lingue, fra cui l’italiano e le foto dei prodotti sono fra le migliori. Per le descrizioni e informazioni degli articoli, di solito è meglio la versione inglese.

Su Farfetch vendono moltissime boutique in partnership. Se trovate Farfetch un po’ dispersivo, potreste ad esempio scegliere di comprare in boutique online dove troverete un’offerta di prodotti più ridotta ma un catalogo più curato. Praticamente tutti gli store fisici di lusso ormai hanno il proprio e-commerce online. Fra quelli italiani ci sono ad esempio:

E così via. Se c’è un negozio multi-marca di lusso storico nella vostra città, è altamente probabile che avrà il proprio store online e se non ce l’ha….beh, dovrà sbrigarsi a farlo al più presto.

Abito di Marni trovato su Rebelle.

Ovviamente ci sono anche molti siti di lusso che nascono senza l’origine del negozio fisico. Ad esempio ho scoperto recentemente iKrix, marketplace nato a Genova.

Ci sono anche famosi siti online esteri in cui trovare un’ampia scelta di articoli di lusso. Fra questi, quelli che conosco meglio sono:

Cosa rende un e-commerce migliore dell’altro? Beh, posso dire che tendenzialmente i siti di lusso curano particolarmente bene i propri siti (d’altra parte, vendono prodotti dove gli zeri si sprecano) cercando di fornire sempre una navigazione scorrevole, ottime foto, descrizioni e informazioni curate e in più lingue. Certo, ogni sito segue una sua impostazione editoriale e di immagine, così come i buyer offrono una selezione dei prodotti affine alle tendenze, al proprio gusto e secondo il loro tipo di clientela. I siti più rodati forniscono foto e video a 360 gradi dei propri prodotti e descrizioni editoriali molto curate, altri offrono descrizioni molto basic e foto standard. Non mi dilungo se no divento noiosa ed eccessivamente tecnica. In generale però, i clienti di questo mondo sono spesso molto esigenti e conoscono il prodotto, di conseguenza l’esperienza di acquisto deve essere la migliore possibile.

T-shirt oversize di Alexander McQueen, con stampa favolosa che mi ricorda i quadri di Hieronymus Bosch., trovata nuova con cartellino su Vestiaire Collective.

Se invece non volete fare acquisti multi-brand ma cercate una griffe in particolare, la cosa migliore è acquistare sul sito della griffe stessa. A meno che non siano brand emergenti che ancora vendono esclusivamente in partnership, quasi tutti hanno un proprio e-commerce. Personalmente amo molto il sito di Hermès: si distingue dagli altri ed è molto curato e “lussuosamente giocoso”.

Due note:

  • Hermès, Chanel e Dior non vendono in piattaforme multibrand come Farfetch, ma solo ed esclusivamente sul proprio sito online.
  • Spesso sul sito di un brand non si trova davvero tutto. Quindi consiglio di cercare e guardare sia sul sito proprio della griffe che in parallelo su altre boutique online multibrand.

E una nota finale sulle truffe. Sì, ovviamente nel mondo del lusso i siti truffa pullulano. Sebbene per me sia facile riconoscerli, l’esperienza mi insegna che non lo è per molti e dunque ecco quattro campanelli di allarme da tenere in considerazione:

  1. Se, ad esempio, la scarpa che state cercando costa mediamente 450€ ma la trovate su un sito a 20€, no non siete stati fortunati e non può essere una super offerta. E’ una truffa e se la ordinate aspetterete per sempre il suo arrivo: nessuno dal servizio clienti vi risponderà e presto anche il sito non esisterà più.
  2. Se proprio siete così convinti che quell’articolo è originale, guardate bene il nome de sito. Spesso sono strani, sembrano domini scaduti che non c’entrano niente con quello che vendono.
  3. Cercate informazioni riguardo la P.Iva (se c’è), la sede, chi sono e da dove vengono. Spesso queste informazioni non ci sono, o sono molto generiche, scritte male, in un mix di lingue poco credibile.
  4. Guardate bene le foto degli articoli, perché spesso sono palesemente rubate da altri siti.

Ma i punti 2, 3 e 4 sono solo una conferma del punto 1, perché è il prezzo troppo basso che vi deve far subito far chiudere il sito. Anche se sembra una cosa banale, c’è una sacco di gente che si fa truffare in modo così ovvio, spinta dal desiderio di avere un foulard di Gucci al prezzo di una sciarpa dell’OVS.

Zaino-borsa Tuscany Leather preso su Yoox, T-shirt Alexander McQueen, cintura in pelle-eco intrecciata presa su La Redoute, così come gli stivaletti open-toe. Gli occhiali invece sono di Saint Laurent e li ho presi in un negozio di ottica (sì, si fanno ancora ottimi affari anche nei negozi fisici, ovviamente!)

Yoox & gli outlet

Yoox, e-commerce nato in Italia e che ora fa parte del gruppo di Net-a-porter, vende prodotti di lusso di fascia alta e media di collezioni precedenti, quindi a prezzi più bassi e fortemente scontati. Un po’ come Farfetch, è veramente un sito enorme, con un’offerta ampia e sempre nuova con collezioni uomo, donna, bambino e arte-design. Meglio impostare bene i filtri e sapere sempre cosa si cerca, o il rischio di perdersi è alto!

Zaino-borsa Tuscany Leather preso su Yoox, così come la gonna midi di Roberto Collina (il paesaggio invece è la meravigliosa Rosazza).

Personalmente amo molto Yoox: permette di scoprire collezioni precedenti e nuovi designers, risparmiando non poco. La pecca principale è che qualche volta le foto, soprattutto quelle non indossate di vestiti un po’ particolari e asimmetrici, sono davvero poco chiare ( e se lo dico io che mi intendo di abiti immagino quanto lo siano per una persona non avvezza a questo mondo). Le descrizioni sono molto “basic” ed essenziali, nessun approccio editoriale e generalmente poche informazioni riguardo ai designer o alle collezioni. Tuttavia sul sito consultabile da computer c’è lo strumento del “trova la tua taglia” che è molto utile, soprattutto per le persone sempre in crisi con la propria forma fisica (è presente in molti siti, e secondo me dovrebbero metterlo tutti). Oltre a molti brand di lusso e medio lusso, offre la propria collezione: 8 By Yoox.

Abito chemisier extra-long di 8 by Yoox.

C’è poi The Outnet, un sito di outlet di lusso. Fa sempre parte del gruppo Net-a-Porter ed è molto curato. Per ora è solo in inglese (ma ovviamente spedisce in tutto il mondo) e oltre a vari designers offre la propria linea: Iris & Ink.

Non conosco altri siti di outlet e collezioni precedenti, a parte Lillashop, sito italiano nato a Brescia che vende articoli di firme di fascia media come Liu Jo e seconde linee come ad esempio Love Moschino e Armani Jeans, ma anche altri brand meno conosciuti a prezzi molto economici. La loro griffe invece è London Look.

SECOND HAND & VINTAGE

Questo è il mondo che ultimamente amo di più, sia perché si fanno ottimi affari, sia perché credo nell‘economia circolare e nel riciclo, a tutto vantaggio dell’ambiente. Sono due i siti che preferisco e che ugualmente consiglio: Rebelle e Vestiaire Collective.

Rebelle è un sito tedesco, disponibile anche in italiano (anche se per le descrizioni degli articoli si avvalgono del traduttore automatico e quindi i risultati sono spesso spassosi). Si possono trovare articoli di lusso (solo donna) delle migliori marche a prezzi molto vantaggiosi. Potete a vostra volta vendere articoli e fare offerte di prezzo. Una delle cose migliori che offrono sono delle vendite a tempo, chiamate “Flash sale” in cui i prezzi degli articoli selezionati vengono scontati del 5-10% ogni giorno fino alla fine della vendita. Giusto per farvi capire, sono riuscita a comprare dei pantaloni di Prada a meno che un paio di jeans di Mango.

Abito in seta ricamato di Twin-Set trovato su Rebelle, ciondolo di Vivienne Westwood preso direttamente sul sito del brand, felpa cropped in velluto di Cheap Monday (brand che ormai non esiste più) presa su Zalando, così come gli stivaletti. Questi mi piacevano un sacco, peccato però che erano un prodotto genere “pronto moda” e sono durati solo una stagione: ecco perché è meglio spendere un po’ di più e puntare sulla qualità.

Il problema maggiore è qualche volta dato dalle foto, non tanto da quelle fatte direttamente dal personale del sito, quanto dagli utenti che vendono in privato e che spesso mettono delle foto decisamente incomprensibili. Sì, perché su questo sito i vestiti sono sempre su manichino, appesi o appoggiati quindi, a meno che siano borse o accessori, qualche volta può essere difficile capire come è fatto per davvero un capo.

Abito midi di Repetto preso su Rebelle, stivaletti in velluto trovati su La Redoute.

In ogni caso è un sito davvero ottimo e super affidabile. Il costumer service è sempre gentilissimo, e i pacchetti confezionati in modo impeccabile ed ecologico.

Abito chemisier di jeans di Moschino trovato su Rebelle. Sandali in suede comprati su Yoox (il tempietto è invece nel parco della Villa Manin, in Friuli).

Vestiaire Collective è invece un sito francese, disponibile in molte lingue fra cui l’italiano. Rispetto a Rebelle richiede l’iscrizione per poter accedere ai contenuti e offre articoli sia per uomo che per donna. Qui c’è molta ma molta più offerta rispetto a Rebelle, che seleziona strettamente marchi di lusso. Potete trovare anche gente che rivende Zara (ma perché poi uno dovrebbe prendere un abito di Zara di seconda mano, non lo capisco), anche se comunque il 90% sono brand di lusso. Potete vendere i vostri articoli e fare offerte di prezzo e da un po’ di tempo è stata introdotta la “consegna Express”, ovvero la possibilità che venditori affidabili possano spedirvi direttamente e gratuitamente gli articoli, senza doverli mandare alla sede di Vestiaire C. per il controllo di autenticità e facendovi così risparmiare soldi e tempo.

Montgomery di Claudie Pierlot comprato su Vestiaire Collective, abito di Repetto trovato su Rebelle e stivaletti in pelle di Leonardo Principi presi su Yoox (lo sfondo è invece il meraviglioso Ficus storico di Bordighera, vicino al museo Bicknell).

Su questo sito, più ancora che su Rebelle, troverete molto più foto “bruttine”, perché la maggior parte della gente vende in modalità privata. In ogni caso avete sempre la possibilità di richiedere informazioni e altre foto.

Ho fatto ottimi acquisti anche qui e ci tengo a specificare che “seconda mano” non significa abito usato e rovinato, ma anzi. Ho comprato su questi siti articoli mai usati, con tanto di cartellino. Le condizioni comunque sono sempre specificate e non sono mai incappata in truffe o articoli fallati perché i siti garantiscono l’acquisto.

Sempre in questo ambito, sebbene non siano proprio e-commerce, ci sono poi due App: Depop e Vintag. Su Depop si può vendere e comprare fashion di tutti i tipi, mentre su Vintag, app italiana, come dice solo il nome si possono vendere e comprare solo articoli moda, accessori, mobili, libri etc. vintage. Su Vintag non ho ancora comprato ma ho venduto e mi sono trovata bene. Su Depop sto cercando di vendere ma, nonostante l’ottimo supporto della App che mi mette sempre in vetrina, per ora nulla. Penso che sia un buon marketplace, ma forse un po’ dispersivo.

A questo punto, non possono non parlare di Etsy, sito in cui si trovano articoli vintage e artigianali. Come grandezza e offerta Etsy è paragonabile a Amazon e Ebay, di conseguenza è auspicabile avere un’idea di quello che si sta cercando.

E’ difficile dare un parere unico su Etsy, perché dipende molto da cosa si cerca e dai singoli venditori, visto che ci sono migliaia di negozi di tutti i tipi. Su Etsy ho comprato un cappotto artigianale fra i più belli che ho mai avuto e che mi è valso tanti complimenti, anche da sconosciute che mi fermavano per strada. Ho trovato un abito lungo vintage degli anni 70 finlandese a un prezzo incredibile, tramite una venditrice deliziosa.

Abito extra-long in pura lana Finlandese vintage anni 70, trovato su Etsy.

Si possono trovare davvero cose molto belle e particolari. Personalmente quello che ogni tanto mi frena è che c’è davvero troppa roba e la ricerca diventa molto dispersiva, sebbene nel tempo i criteri di ricerca e i filtri siano migliorati.

MODA DI FASCIA MEDIA & ACCESSIBILE

Fra gli e-commerce più famosi di fascia media c’è Zalando, con sede a Berlino. Zalando è sicuramente fra i siti migliori in quanto navigazione, informazioni degli articoli ed efficenza nelle consegne e nei resi. Una delle cose che amo di più è la funzione “prodotti simili” e anche i filtri sono davvero impostati molto bene. Ultimamente non ci compro molto spesso perché, come ho scritto prima, preferisco il mondo del second hand, però è un sito che consiglio. L’offerta è molto ampia: si trovano sia prodotti di fascia bassa “fast fashion” (quindi, dal mio punto di vista non molto consigliabili) sia articoli “premium” come ad esempio MCQ Alexander McQueen o MSGM e anche, e questo è molto interessante, articoli sostenibili attenti a un commercio equo e sostenibile.

Una delle mie gonne preferite l’ho trovata su Zalando: midi, plissettata e in velluto. Il ciondolo è sempre lo stesso di Vivienne Westwood, gli stivaletti sono de La Redoute, mentre la borsa in pelle l’ho trovata su Amazon (riguardo agli articoli di moda, su Amazon si possono trovare ogni tanto degli accessori interessanti, ma in generale riguardo all’abbigliamento vero e proprio è molto dispersivo e c’è troppa roba di scarsissima qualità).

Un altro sito in cui negli anni ho comprato spesso è La Redoute, sito francese che vende sia abbigliamento che articoli per la casa e mobili. Riguardo questi ultimi, lo stile è simile alla Maison du Monde e si possono trovare cose molto interessanti. Riguardo l’abbigliamento, il sito offre i propri brand a nome La Redoute e altri marchi, soprattutto francesi. Ci sono spesso offerte e sconti molto vantaggiosi. Una nota positiva è che La Redoute si è unita al movimento Go For Good, per una moda più responsabile attenta all’ambiente e allo sviluppo sociale.

Montgomery rosso preso su La Redoute.

Asos è invece un sito Britannico e si rivolge soprattutto alle generazioni giovani. E si capisce perfettamente dalla grafica, dall’impostazione editoriale e dalle foto dei capi. Tutto impeccabile, se non fosse che, in quanto a qualità dei prodotti sono il poliestere e il sintetico ad andar per la maggiore, quindi non si può proprio dire che sia eccellente. Ricordo, per chi non lo sa, che il poliestere è in pratica plastica, quindi un derivato del petrolio. Perciò, oltre a non essere un buon tessuto per la pelle perché non la fa traspirare è anche decisamente inquinante e non biodegradabile.

Abito trovato qualche anno fa su La Redoute.

Negli anni passati ho comprato qualche abito a marchio Asos: i tagli e i modelli sono molto carini, ma purtroppo sono appunto quasi sempre sintetici e la qualità è quella del pronto moda. Se si guarda solo all’approccio consumistico e si vuole spendere poco va bene, però penso che di questi tempi non sia proprio il massimo. Sul sito sono presenti anche molti altri brand, soprattutto inglesi e anche di fascia un po’ più alta come Dr Martens o Tommy Hilfiger.

Anche qui, come per la moda lusso, se avete un brand in particolare che vi piace e che magari scovate su qualche market place, date anche un’occhiata al sito stesso del brand. Ovviamente sono tantissimi. Fra quelli che conosco e che ho consultato ci sono ad esempio AllSaints, sito di moda britannica (ma che ho scoperto fisicamente a Berlino) e Comptoir des Cotonniers, sito di moda francese molto basic e minimal.

Camicetta e gonna lunga in pizzo Sangallo di Brigitte Bardot X La Redoute. Spesso ci sono collaborazioni interessanti fra stilisti o brand famosi con questo sito francese.

E qui mi fermo: ovviamente ci sono moltissimi altri siti e anche di fascia ancora più economica. Tutti i brand del fast fashion hanno i propri e-commerce, spesso fatti anche benissimo. Tuttavia non mi sento di consigliarli. Se pensiamo di aver fatto un’affare a comprare una t-shirt a 5 euro, pensiamo anche a come è possibile produrre un capo a quel prezzo e non stupiamoci se dopo tre lavaggi sarà praticamente un pallino vivente. Ovviamente anche a me è capitato e capita di comprare prodotti di questo tipo, anche se cerco di farlo sempre meno.

Abito comprato qualche anno fa su Asos. Lui è anche grazioso, però è tutto sintetico.

Concludo con un paio di consigli:

  • Se un sito vi piace, iscrivetevi alla newsletter: quasi tutti offrono uno sconto del 10-15% sul primo acquisto e mensilmente vi proporranno sconti e occasioni esclusive. Se il sito ha l’app, scaricatela, spesso funzionano benissimo e sono davvero comode.
  • Visto che il mondo e-commerce è in continua crescita ed espansione, nascono ogni giorno nuovi siti. E’ davvero impossibile riuscire a conoscerli tutti. Magari cominciate dai più famosi e rodati, e da lì potrete conoscere nuovi marchi. In più, è molto probabile che possiate essere sommersi da pubblicità di nuovi e-commerce simili a quelli che avete visitato sui social. Sperimentate, provate e navigate. Lo shopping online deve essere innanzitutto divertimento!

Spero che questa personalissima guida possa darvi qualche spunto e per qualsiasi cosa, potete sempre commentare qui, o scrivermi per mail o su Instagram.

Abito di Marni, borsa in suede de La Redoute, sandali trovati su Yoox. (La cornice è invece La Turbie, nella Provenza-Costa Azzurra).

Author Bio

Marina Agazzi

Copywriter e content writer freelance. Scrivo di moda, arte e cose insolite.

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