L’eleganza di “Caccia al Ladro”

Recentemente ho rivisto il capolavoro di Alfred Hitchcock “Caccia al ladro” (To catch a thief)  del 1955.  A livello di trama non è fra i film del maestro che prediligo, ma lo è sicuramente per l’impeccabile eleganza e stile dei costumi e delle ambientazioni.

La pellicola è ambientata sulla costa Azzurra, di cui si colgono i colori e la luce così tipici, e in ville e location meravigliose, soprattutto quella dove vive il protagonista John Robie, interpretato da un impeccabile Cary Grant.

La bellezza dei costumi è dovuta alla bravura di Edith Head, costumista di grandissimo talento vincitrice di ben 8 oscar.

Come sempre però non basta un bell’abito per essere eleganti.

Ci vuole il fisico giusto, il portamento, la presenza scenica ma soprattutto quel qualcosa che può essere solo innato e non insegnato. Tutto questo, abbinato a un abito di classe, crea la vera eleganza.

E Cary Grant, all’epoca del film cinquantenne, e Grace Kelly, donna di bellezza e stile rari, sono  protagonisti decisamente iconici ed eleganti. Oltre a loro comunque anche tutto il resto del cast è impeccabile, in primis l’attore britannico John Williams.

Cominciando ad analizzare l’abbigliamento di Cary Grant, ci si accorge come ogni dettaglio e accessorio sia curato alla perfezione.

Il contesto “marittimo” fa si che “John Robie” detto “il gatto” indossi le tipiche maglie a righe, accompagnate da un immancabile foulard in contrasto.
n questa scena c’è una diversa maglia a righe , accompagnata da un altro tipo di foulard.
Elegantissimo e molto britannico il completo indossato dall’attore John Williams. Da notare il papillon, il fazzoletto che sporge dal taschino e il bastone da passeggio: un’eleganza e uno stile d’altri tempi.
Anche quando si traveste da marinaio, Cary Grant riesce ad avere uno stile inconfondibile.
I completi da giorno, così come gli smoking, sono portati con estrema naturalezza dall’attore.

Grace Kelly, che interpreta una ricca americana di nome Frances Stevens, indossa abiti di tutti i tipi: da giorno, da sera, da spiaggia e da camera. E risulta sempre impeccabile e bellissima.

 

Grace Kelly appare per la prima volta nella pellicola così, con il suo elegantissimo profilo, il collo lungo e le spalle perfette.
Il bozzetto dell’abito da sera disegnato da Edith Head.
L’abito è perfetto, elegantissimo e sofisticato, portato con estrema disinvoltura dall’attrice e impreziosito da una stola che viene indossata in vari modi durante le scene.
La madre di Grace Kelly, interpretata da Jessie Royce Landis. Una signora sicuramente elegante, ben rappresentata con colori adatti per la sua età, l’immancabile pelliccia quale status symbol, e numerosi gioielli.
Il bozzetto dell’abito da spiaggia. Che dire se non che sarebbe bello rivedere una simile eleganza sui nostri lidi?
Da notare come la costumista Edith Head metta sempre in risalto il collo e le spalle di Grace Kelly con questi abiti con bustino. Non a caso infatti, lo stilista Christian Dior diceva che l’eleganza della figura risiede tutta nella proporzione del collo e delle spalle.
Il completo da giorno indossato nella famosa scena in auto.
Di questo giacchino, e del resto del vestiario, si vede ben poco in queste scene del film. Tuttavia il dettaglio della manica non passa inosservato.
Quest’abito mi ha colpito molto: è interessante la passamaneria che crea questi nodi decorativi, sicuramente ben studiato e perfetto per la location marittima.
L’abito della madre è sicuramente più classico ma non meno elegante. Sicuramente è perfetto per i colori della scena.
Anche quando si trova nella camera d’albergo, e quindi in un contesto informale, Grace Kelly è sempre elegante.
Quest’abito d’oro, di cui nel film viene sottolineato che è stato fatto e portato apposta per la festa in stile settecentesco da Parigi, è l’unico che non mi piace molto. Ne apprezzo il lavoro e il taglio, ma non il tessuto e il colore. Forse è che non amo molto il colore oro, o forse perché è un po’ “troppo”.
L’abito su manichino perde gran parte della sua bellezza. Certamente fa capire quanto un vestito fatto su misura si un tutt’uno con il corpo di chi lo indossa.

Ecco ora qualche immagine dei due attori, e dei relativi costumi, insieme.

I dettagli: i guanti per lei e l’ascot per lui.

La scena finale del film è ambientata durante una festa a tema settecentesco. Qui è un vero tripudio di abiti, parrucche, gioielli, marsine e dettagli curatissimi.

La bellissima casa dove vive John Robie “il gatto” esiste veramente e si trova nel paese di Saint Jeannet, in Francia.

 

Grace Kelly con Edith Head
Edith Head circondata dai suoi bozzetti
L’incredibile e inconfondibile fisionomia di Alfred Hitchcock e Grace Kelly.



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10 commenti

  1. Preciso,professionale, ma scorrevole e gradevole nella lettura. I particolari emergono con naturalezza e catturano l’attenzione , insegnando senza appesantire.
    Bell’articolo a coronamento di una immagine di coppia assurta a simbolo imperituro di eleganza immortale.
    Complimenti!

  2. Grazie infinite per la location di Saint Jeannette. Erano anni che la cercavo, ma ho trovato indicazioni solo in questo articolo.

  3. Giusy Raimondo

    Ho rivisto l’altra sera Caccia al ladro, era l’ennesima volta vista la mia età, mi è sempre piaciuto per le location, Cary Grant, Grace Kelly e i suoi favolosi abiti, veramente incantevoli. L’unico che non mi è piaciuto se devo dire è quello del ballo, troppo dorato. Ciao Giusy.

    • Ciao Giusy e grazie per il tuo commento! E’ un film che è sempre bello rivedere e, come ho scritto nell’articolo, concordo con te sul fatto che l’abito dorato è il meno interessante.

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  6. Eleganza e stile innati per tutti i protagonisti; un film perfetto in tutto e per tutto; visto e rivisto non meno di 10 volte, forse 15, da quando è uscito nelle sale italiane (la prima volta mi ci ha portato la Nonna).
    Un’idea sopraffina usarlo per un articolo veramente bello, anche per la sua rarità.

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